L’Oceano Pacifico è pieno dei detriti dello tsunami giapponese

Tsunami

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Continuano ad arrivare segnalazioni di detriti provenienti dal Giappone e ritrovati in varie parti del mondo lungo tutto l’Oceano Pacifico. I detriti causati dallo tsunami dello scorso anno sarebbero sparsi per 3.200 Km nel Pacifico. Sono i dati raccolti dalla missione inviata per 28 giorni in mare da tre organizzazioni no-profit, Eriksen’s 5 Gyres Institute, Algalita Foundation e Ocean Voyage Institute. Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Marcus Eriksen, capitano della Sea Dragon: “C’è un’enorme scia. Abbiamo stimato che possa essere pari quasi a un’area di 3.200 chilometri e che il campo di detriti si trova in gran parte nel centro dell’oceano. Tuttavia non è esattamente un campo compatto. Piuttosto, molto, molto disperso“. In media questi ricercatori hanno incrociato detriti ogni 3,6 minuti. Secondo le ultime stime del governo di Tokyo, i detriti sono circa 5 tonnellate e si sono sparsi per l’Oceano Pacifico più velocemente del previsto. Alcuni detriti arriveranno in America nel mese di ottobre e secondo Eriksen “non sarà una valanga, un’ondata di detriti che colpisce l’America del Nord in una sola volta, ma arriveranno a manciate, lentamente“. (Fonte: Lastampa.it)



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